venerdì 6 febbraio 2015

10 ottime pizzerie per questo fine settimana

DOPO IL DILUVIO UNIVERSALE, ANCHE NOE' VORRA' FERMARSI A MANGIARE UNA PIZZA. ECCO I NOSTRI CONSIGLI PER QUESTO FINE SETTIMANA: PIZZERIE DOVE SI MANGIA BENE, SI SPENDE POCO E SI GODE!!!



E' la pizzeria di Ciro Salvo, definito dal Gambero Rosso il Maradona della pizza. Grande location (al posto dello storico Sarago, a piazza Sannazzaro), offerta strepitosa di pizze tradizionali e 2.0, tocca fare un pò di fila se non si vuole cenare ad orari antelucani... VAI->


Una pizzeria, a torto, sottovalutata dai più. Grandi pizze tradizionali e strepitosa offerta di antipasti (provate la gigantesca parmigiana di melanzane al forno a legna che troneggia al centro della sala). Salvatore e Ciro Urzitelli, campioni mondiali di pizza acrobatica, vi accoglieranno con grande calore nel loro locale di via Consalvo.  VAI->



Una delle pizzerie storiche della Pignasecca, uno di quei posti che un napoletano non può mancare di visitare almeno una volta nella vita. Locali angusti ma confortevoli, pizza di una volta e grandissimo servizio caldo. VAI->


Il locale era originariamente un Vini e Oli aperto dalla famiglia Silvestri nel 1898. Oggi è pizzeria e trattoria che allieta i frequentatori della zona Fontanelle e Materdei. Se siete di buon appetito, tra gli antipasti è prevista anche una porzione di scarpariello... Menzione a parte il parcheggio, in una grotta di tufo! VAI->


Una delle pizzerie storiche della città, proprio sotto una delle porte di Napoli. Se andate a pranzo avrete probabilmente il piacere di incontrare don Vincenzo, il decano dei pizzaioli napoletani. Le pizze sono proprio quelle di una volta! VAI->


Mangiare in un rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, una pizza preparata dagli eredi di una delle famiglie storiche della pizza napoletana non vi basta? Armando Cacialli, figlio di Maria e nipote di Ernesto,  vi delizierà con la sua offerta di pizze classiche e moderne. VAI->

Location innovativa che ha il merito di avere recuperato una delle zone più degradate della città. La pizza di Guglielmo Vuolo è da cultori, una eccellenza tra le eccellenze. Il menù gira continuamente, ma non potete lasciare questo posto senza avere assaggiato la strepitosa marinara VAI->


Ad Aversa, una pizzeria d'altri tempi gestita amorevolmente dalla famiglia Molitierno. Ottime pizze tradizionali, interessanti proposte innovative, birra Karma dedicata ma soprattutto l'insostituibile pollo al forno macerato in Asprinio 



Il posto dove è iniziata l'avventura gastronomica di Franco Pepe, il luogo dove gustare eccellenti pizze napoletane in terra di lavoro. Non potete uscire da qui senza avere assaggiato il famoso ripieno alle scarole, qualunque cosa con maialino nero e uno dei piatti dell'osteria (fateci sapere del baccalà...) VAI->




La celebrazione di Ernesto Cacialli, il pizzaiolo che servì una margherita a portafoglio a Bill Clinton. Maria Cacialli e Felice Messina, coniugi e rispettivamente figlia ed allievo prediletto di Ernesto, sfornano continuamente capolavori del gusto. Pizze classiche ottime, alcune "moderne" tra le migliori assaggiate, imbattibile sui fritti (se non mangiate almeno una frittatina, 10 minuti di vergogna nell'angolo) VAI->