martedì 3 marzo 2015

La Starkbierzeit: la festa dei monaci furbetti

Tempo di Quaresima, quaranta giorni di riflessione che pretendono uno stile di vita più sobrio; un momento dell'anno durante il quale è richiesto, specialmente ai religiosi, un digiuno rituale.


Nel XVII secolo, a Monaco, i frati di S. Francesco di Paola, che producevano birre per il loro sostentamento, fecero una riflessione che non fa una grinza: non si può mangiare durante la Quaresima, ma nessuno può impedirci di bere! 


Detto fatto: i monaci adottarono una ricetta della zona di Einbeck per produrre della birra particolarmente importante (la birra detta Bock), raddoppiandone quasi la forza per avere a sempre disposizione una sorta di pane liquido (la Doppel Bock) ed affrontare il digiuno in scioltezza. 
I Paulaner decisero di chiamare questa birra Salvator, chissà se in onore di Nostro Signore Salvatore o perchè la considerassero la loro salvezza quaresimale!


La Starkbierzeit è il festival che inizia il mercoledì delle ceneri e continua per tutto il periodo quaresimale. Con l'Oktoberfest, è uno dei momenti di festa tradizionali di Monaco e celebra le birre forti tanto care a quei fraticelli bricconcelli! 


Oggi può essere considerata come la festa di primavera in Baviera, giornate nelle quali tra una bevuta, uno spettacolo o una tenzone, si dimenticano le durezze dell'inverno e si comincia a godere delle prime giornate di sole.  


Il centro dei festeggiamenti è il Paulaner am Nockherberg, dove le autorità cittadine spillano il primo barile di Salvator dando il via alla festa.


Oggi tutti i birrifici della città producono una propria dopplebock che, in omaggio alla bevanda prodotta dai monaci di S.Francesco di Paola, viene etichettata con un nome che termina con il suffisso -ator. Quindi in questi giorni a Monaco sarà possibile bere oltre alle Paulaner Salvator, le Lowenbrau Triunphator, la Union Brau Unimator o la Augustiner Maximator.


Da oggi, chiedete al vostro padre spirituale di comminarvi come penitenza quaresimale il digiuno e ... affidatevi agli indirizzi del monachesimo medievale!