mercoledì 15 ottobre 2014

Agriturismo Sangiovanni a Caiazzo

Via Cicini seconda, 3
San Giovanni e Paolo - Caiazzo
Tel.: 339.327.56.28
sito web: http://agriturismosangiovanni.blogspot.it/

In una bella domenica di inizio autunno, in giro per le colline della media casertana, alla ricerca di un posto pop dove trascorrere la giornata in famiglia, ci imbattiamo in una casetta dallo stile vagamente Bavarese appoggiata su un dolce pendio e affacciata sulla valle del Volturno.


Ad accoglierci un simpatico cucciolo che si aggira festante tra ulivi, giostrine e amache sparse un pò dappertutto. Conquistati dall'atmosfera informale e distesa, decidiamo di fermarci.
Siamo a San Giovanni e Paolo, una piccola frazione del comune di Caiazzo, raggiungibile con una stradina molto panoramica. 
Antonio Sangiovanni e la sua famiglia ci accolgono con la semplicità e l'entusiasmo delle persone vere, che amano la loro terra; qui si avverte l'esigenza di comunicare l'imprescindibile rapporto dell'uomo con la terra, portando per mano gli ospiti in un percorso alla riscoperta dei suoni, dei colori, degli odori e dei sapori di questo angolo di Campania. 


Ci accomodiamo in una bella sala rustica, con un camino già scoppiettante e la luce del sole che entra di taglio dalle finestre. 
Iniziamo con gli antipasti basati sulla produzione dell'agriturismo: olive caiazzane declinate in patè, insalata o conciate, una zuppa di cicoria, bruschette assortite; continuiamo con formaggi e salumi prodotti in zona. Accompagneremo tutto il pasto con del Pallagrello sfuso servito in brocca.







Quando si è in pochi, si cucina lo stesso menù per tutti; oggi assaggiamo delle pappardelle al ragù. La cucina è molto semplice, senza fronzoli, fortemente legata alla produzione dell'agriturismo o "al naturale" come dice Antonio.


Tra il primo ed il secondo piatto, ci concediamo due passi (abbiamo detto che l'atmosfera è rilassata...). Antonio, con giusto orgoglio, ci mostra la sua casa, gli animali, l'uliveto e l'orto. Dopo 20 anni all'estero, ha deciso di ritornare sui luoghi della sua infanzia ed investire nella sua terra. Il vanto della sua azienda è il moderno frantoio, del quale si servono tutti gli agricoltori della zona.






Il sole comincia a farsi più basso sul'orizzonte e il fresco della collina comincia a farsi sentire. Neanche il tempo di tornare avanti al fuoco, che l'odore della carne alla brace invade la sala. Salsicce, puntine e costate di maiale ci ricordano che siamo nella terra del nero casertano; carne deliziosa e a chilometro zero.



Per frutta melograni, neanche a dirlo, colti un minuto prima da Antonio in giardino.



Prima di tornare a casa, facciamo incetta nello spaccio di oli, miele, legumi secchi e distillati.
Una bella giornata che è stata solo il prologo di molte altre visite; un agriturismo vero, vissuto con passione e dedizione dalla famiglia Sangiovanni; un'occasione per rinnovare a noi stessi l'importanza dei gesti semplici.

Il prezzo per persona è tra i 20 ed i 25 euro, dipende dalla giornata o da qualche richiesta particolare che Antonio non mancherà di soddisfare.