giovedì 1 agosto 2013

Orientarsi con Groupon & affini

Un bel modo per fare storcere il naso a coloro che si dichiarano amanti della buona cucina è raccontare che qualche volta avete provato un coupon di un gruppo di acquisto.
L'idea che ha partorito Mason nel 2008 è buona: tante persone decidono di acquistare un prodotto che, visto il gran numero di acquirenti, viene fornito a prezzo scontato.
Purtroppo l'ingordigia e la mancanza d'intelligenza di molti ristoratori ha trasformato la parola Groupon in un sinonimo di scarsa qualità; preferire la massimizzazione del profitto proprio quando si deve pubblicizzare un'attività rende il locale davvero poco appetibile e difficilmente si ritornerà in futuro.
Eppure, in tempi di crisi, l'attrazione per una cena offerta ad un prezzo strabiliante è troppo irresistibile per non provarci. Dunque come fare per non rimanere fregati o addirittura intossicati?


1. Il locale deve essere conosciuto: se già ci siete stati e vi è piaciuto non avrete alcun dubbio ad acquistare una cena a prezzo scontatissimo; in caso contrario, chiedete a parenti e amici se ci hanno mai mangiato e cosa ne pensano.
2. Se nessuno della vostra cerchia di conoscenti conosce il locale offerto, consultate TripAdvisor, seguendo sempre i consigli che vi abbiamo dato. Orientarsi in TripAdvisor
3. Usate sempre il buonsenso, difficilmente un pasto offerto con l'80% di sconto sarà all'altezza delle vostre aspettative, così come il favoloso all you can eat di pizza che vi viene proposto è una semplice successione di spicchi di pizze di vario gusto.
4. Prima di comprare il coupon, telefonate alla struttura dove vorreste recarvi. Chiedete se accetta i "reietti" clienti dei gruppi di acquisto anche nel fine settimana, se è necessario prenotare e se sono liberi nel giorno nel quale vorreste gustare la vostra cena. Quando chiamerete non incorrerete nel classico "stasera non c'è posto" continuo che vi porterà a consumare una cena valdostana in pieno agosto.
5. Non abbiate timore di far portare indietro qualche portata che non vi sembra all'altezza delle aspettative proposte: è un vostro diritto. Se capiterà, probabilmente siete nel posto in cui il cameriere vi risponderà "è solo groupon, che ti aspettavi". Ricordategli che è il ristorante presso il quale lavora che ha scelto di proporre una cena di quel tipo a quel prezzo e dunque dovrete essere serviti come promesso e senza discriminazioni.

Certo, pensare di gustare un buon pasto con queste premesse è un pò singolare, eppure è un modo per potere concedervi una serata fuori con gli amici o la famiglia, curiosare, sperimentare e addirittura comprendere la nostra società oggi.