giovedì 30 aprile 2015

Ciao siamo noi! Hiro incontra i Lombardi a Napoli.

Via Fooria, 12/14 Napoli
Tel.081.45.62.20
Sito web

Lombardi 1892 ospita una serata a sei mani abbastanza inconsueta: Enrico e Carlo Alberto Lombardi, quinta generazione di una delle famiglie storiche della pizza, duettano con Hiro, il celebre cuoco della tv del Gambero rosso.


L'evento, organizzato da farine Polselli e curato dalla giornalista Antonella D'Avanzo, è inconsueto ma coerente con l'interpretazione del lavoro in cucina dei protagonisti.


Chi ha già avuto modo di gustare le creazioni di Enrico e Carlo Alberto, ha già fatto esperienza del loro punto di vista sulla pizza: un impasto realizzato a regola d'arte con tanta attenzione alle farine (la Polselli è ritenuta dai Lombardi come la più stabile, la migliore per realizzare un impasto sempre costante), grandi materie prime per il topping, ricette classiche ed innovative. 



La vera evoluzione, per i due cugini, è la riscoperta dei sapori originari, l'arricchire lo straordinario patrimonio familiare di sapienza artigiana con l'incontro di altre esperienze grazie alle quali offrire, non sembri un paradosso, un prodotto che è perfettamente nel solco della tradizione. 


Hirohiko Shoda, nonostante sia nato e cresciuto professionalmente dall'altra parte del mondo, è portatore della stessa filosofia dei Lombardi. Gli aficionados di Ciao sono Hiro sanno che il simpatico chef giapponese è costantemente alla ricerca di prodotti in purezza per esaltarne al massimo il sapore ed il colore abbinandoli ed accostandoli tra loro, rendendo addirittura superflua la cottura. 



La serata, dunque, offre la possibilità di avere un saggio dell'incontro di due esperienze molto diverse ma con delle filosofie affini.


L'entrée è emblematica: Hiro in pochi istanti realizza di fronte ad una platea curiosa ed interessata, un carpaccio di ombrina marinata con salsa al cedro candito al pepe verde che viene servita con le alici fritte di casa Lombardi.
Quella salsina, credetemi, è davvero eccellente. Chissà se può essere usata in altro modo...si! Può...

Si prosegue con una doppietta gustosissima.
La pizza Nando è come lo zio Lombardi cui è dedicata, semplice e tosta: pomodorini, bocconcini, ciliegine di bufala e ricotta di cestino.



La pizza con provola affumicata in fascina e scarole conciate alla napoletana è semplicemente divina!



Si chiude ancora con il piacere e la curiosità di contaminarsi: Hiro, Enrico e Carlo Alberto realizzano in sala una marinara con frutti di mare saltati in padella, una pizza che evoca il mare ed i vicoli di Napoli, non a caso chiamata Mille culure.



L'odore di mare si diffonde rapidamente e pervade la sala.


L'omaggio in musica a Napul'è è d'obbligo.

Un incontro davvero fortunato quello tra Hiro,un cuoco d'oriente venuto ad imparare l'arte della cucina italiana ed i Lombardi,  famiglia di pizzaioli pronta a coglierne i feedback più interessanti. E noi... ne godiamo!



E il selfie finale!?! Et voilà!