giovedì 19 febbraio 2015

Risotto allo speck e radicchio stufato all'Amarone con riduzione di Amarone

TI ASPETTA UNA SERATA IMPORTANTE E VUOI FARE COLPO SULLA PERSONA CHE BRAMI? GLI AMICI SONO CONVINTI CHE LA FRITTATINA SIA LA TUA MASSIMA ESPRESSIONE CULINARIA? VUOI COCCOLARTI UN PO' DOPO UNA SETTIMANA TERRIBILE? ECCO LA RICETTA CHE FA PER TE!

Giulia Gobbin, popper di Soave ed eccellente cuoca, è una simpatica trentenne che citando Virgina Wolf ritiene che "Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se prima non ha mangiato bene"! 
Grazie a lei inauguriamo la rubrica delle ricette POP&TOP, piatti importanti e belli, che siano alla portata di tutti (con un briciolo di applicazione, anche di mio fratello Fabio e dei dummies suoi pari), ma che possano fare esclamare "il nuovo Oh" a Claudia Schiffer, senza una spingere un pulsante in auto.


Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr Riso Carnaroli
  • 1 Radicchio trevigianio
  • 1,5 bicchieri di Amarone
  • 1 cucchiaio di Miele
  • Brodo vegetale
  • Speck in fetta grossa + 1 fetta sottile
  • 1 noce di burro

Esecuzione

  • Prepara un bel brodo di verdure e tienilo in caldo;
  • Sii pronto a dare prova della tua abilità in cucina: terrai sott'occhio non uno, non due ma ben tre fornelli quindi... lascia il bicchiere di vino per il pranzo e concentrati sui fuochi;
  • In una piccola casseruola, fai stufare il radicchio che avrai tagliato a listarelle, con mezzo bicchiere di Amarone;
  • Intanto prepara la riduzione di Amarone (quella che ti fa davvero figo il piatto): in un'altra casseruola -ne avrai tante in cucina che sono li a prendere polvere da secoli, non lamentarti proprio ora!- aggiungi una noce di burro, il miele e un 3/4 di bicchiere di Amarone. Fai ridurre il tutto di 1/3 a fuoco medio-basso.
  • In una terza casseruola, ben calda, fai scottare lo speck, anch'esso tagliato a listarelle, magari con una nocina di burro; appena lo speck è pronto aggiungi il riso e fallo tostare per qualche istante.
  • Una volta tostato, continua la cottura del riso aggiungendo a più riprese il brodo vegetale;
  • Oddio! Avevo detto tre casseruole?!? Mi sono sbagliato, sono quattro! Infatti, intanto a tutto il precedente, dovrai scottare su una piastra rovente (o una padella antiaderente...potrei andare avanti di rime per un'ora) le fettine di speck da decorazione!
  • Se sei arrivato a questo punto e, pur non essendo la dea Kali, sei riuscito a cuocere tutto alla perfezione, puoi impiattare (desideravo dire questa parola già da qualche post) come ha fatto Giulia. 
Impiattamento (l'ho ridetta!)
  • Prendi un coppapasta tondo (quel cerchio di acciaio che hai nel cassetto e che pensavi fosse un raccordo per tubi idraulici), disponendo a strati prima il radicchio stufato nell'Amarone e poi il risotto allo speck. Tira via il coppapasta, prestando la dovuta attenzione per evitare antiestetici crolli;
  • Sulla sommità, in posa plastica, posiziona le orgogliose fette di speck scottate e, a filo, la riduzione di Amarone. 
  • Sei sei davvero bravo come Giulia, potrai anche decorare il piatto con delle goccine di riduzione.
Che piatto figo, vero?!?! Buon appetito!!!