mercoledì 25 febbraio 2015

A Casa mia in Herne Bay

UNA MARGHERITA VERACE A MEZZ'ORA DA LONDRA, UN ANGOLO DI NAPOLI AFFACCIATO SUL MARE DELLA MANICA: IL SOGNO DI GENNARO ESPOSITO E' UNA REALTA' ALLA PORTATA DI TUTTI.

160, High street - Herne Bay
Tel. 01.227.372.947

E' ormai il tramonto; gli ultimi raggi di sole rendono dorato il mare increspato dal vento della sera. La fila di cabine colorate lungo la spiaggia incornicia il lungo molo con gli stabilimenti balneari. 


La antica torre dell'orologio è il punto di riferimento dei pescatori ormai rientrati da un pezzo e i gabbiani, continuano a fare compagnia ai pescherecci azzurri.
All'angolo della strada principale, proprio alle spalle del porticciolo, il profumo di salsedine si fonde all'odore del legno bruciato e del pane appena cotto: è la pizzeria di Gennaro Esposito che ha iniziato il suo turno di lavoro.


Non siamo a Pozzuoli, ne a Santa Lucia, ma addirittura ad Herne Bay, una simpatica cittadina del Kent affacciata sul mare, presa d'assalto, soprattutto nel periodo estivo, dagli amanti del mare e della tintarella.


La storia di Gennaro Esposito, non esattamente bergamasco di nascita, merita di essere raccontata per la caparbietà, l'impegno, l'intuito e l'amore che ne tracciano i contorni. 
Dopo gli studi all'alberghiero, Gennaro, figlio di Ugo, pastoraio a San Gregorio Armeno, inizia la sua gavetta nei ristoranti di via Partenope e Fuorigrotta; desideroso di confrontarsi con platee sempre diverse, nel 1995 spicca il volo per l'Inghilterra.



Quale posto migliore per un giovane cuoco italiano a Londra, se non il ristorante da Mario, in South Kensington; qui Gennaro ha la possibilità di cucinare per Dustin Hoffman, Bob Geldof, Pierce Brosnan, Paolo Rossi, MIke Tyson e addirittura per Lady Diana.


Ma il nostro eroe non è tipo da crogiolarsi sui successi: ha fame di conoscere e continuare a confrontarsi. Negli anni successivi si dedica all'approfondimento della pasticceria (e alle moto, sua seconda passione) cominciando a coltivare un sogno: un locale tutto suo. 


Le radici italiane non rendono particolarmente affascinanti le esperienze dolciarie e, complice l'amore, Gennaro ancora una volta decide di cambiare: si trasferisce ad Herne Bay, nel Kent, il luogo di origine di sua moglie Donna. 
Qui coglie l'occasione di un locale appena dismesso da un ristorante asiatico e decide di lanciarsi: realizzerà quel ristorante-pizzeria che tanto agognava.


A casa mia. Un nome che è una dichiarazione programmatica. Il locale è piccolo, ma curato, intimo; i pastori di papà Ugo fanno bella mostra di se, così come le tante tipicità sparse un po' ovunque. 
Gennaro (che intanto, frequentando nel 2012 un corso AVPN, ha aggiunto al suo portfolio di conoscenze la pizza fatta a regola d'arte) offre ai suoi clienti uno spaccato di Napoli: pizze, pasta, parmigiana di melanzane, salsicce italiane homemade e addirittura del pane "cafone".

Nel 2014, la bravura e la caparbietà di Gennaro Esposito, sono state finalmente formalizzate e A Casa Mia è diventata la prima pizzeria aderente all'Associazione Verace Pizza Napoletana nel Regno Unito.


Ormai la pizzeria di Herne Bay è una tappa fissa della comunità italiana nel Kent e sono sempre di più i connazionali che si spostano da Londra per concedersi una bella Margherita e una Nastro Azzurro o un bel piatto di paccheri accompagnato da Falanghina dei Campi Flegrei.


In realtà Gennaro ci racconta che la maggior parte dei clienti è inglese ed il locale, dopo averne parlato i giornali locali, comincia ad essere entrato nel "giro buono" se è stato visitato anche da Gregg Wallace di Mastrchef.


E i costi? 10.60£ (14.50 euro) per Margherita e Nastro Azzurro o 14,20£ (19.50euro) per un ripieno ed una Peroni Rossa. Poco più che a Napoli, ma prezzi più che onesti in Inghilterra! 
Bravo Gennaro!!!