sabato 4 ottobre 2014

A'ddo guaglione: la pizza del centro a Fuorigrotta

Via Consalvo, 101
Tel.: 081.593.63.57

Via Consalvo credo detenga un record mondiale: è la strada con più tombini in assoluto! Se siete appassionati di slalom, vi divertirete moltissimo nello scansare la botola dell'acqua o dell'energia elettrica mentre se vi piace il ritmo, provate a percorrere la strada ad una velocità costante e la vostra auto calpestando i vari chiusini vi proporrà un funky così incalzante che vi sentirete James Brown sul palco dell'Apollo a NY.
Quando da Soccavo devo andare a Fuorigrotta provo a superare questo ostacolo quanto prima possibile ed ecco il motivo per cui non mi sono mai fermato Add'o guaglione. 



Dopo anni di passaggi per la tangente, finalmente ho il piacere di fermarmi nel locale di Salvatore Urzitelli, maestro pizzaiolo AVPN nonché membro della nazionale italiana dei pizzaioli acrobatici. 
All'ingresso della sala, non ci si rende conto nemmeno di com'è arredata che lo sguardo si rivolge al buffet di antipasti e contorni pieno di ogni ben di Dio, dalle scarole alla ciambotta, dai peperoni ripieni a quelli fritti, zucchine alla scapece e piselli con pancetta per restare a quelli visibili in foto.


Citazione a parte per le melanzane, declinate in ogni maniera tra cui spicca questa mostruosa parmigiana di melanzane cotto in forno a legna...


Il locale presenta una cinquantina di coperti all'interno e altrettanti sotto la bella veranda che viene presa d'assalto d'estate ed oggi accoglie qualche incallito fumatore.
E' la nostra prima volta nella pizzeria che eroicamente resiste all'assalto dei tombini e dunque non c'è scelta: margherita e marinara che accompagniamo con una Dub ed una Norbertus ben spillate.



Le pizze arrivano rapidamente: sono gioiose, colorate, profumatissime. L'odore di olio e basilico non è coperto da quello dell'aglio della marinara e combinato con quello dei pomodori ancora "vivi" e del pane presenta perfettamente quel che tra poco si gusterà.


La cottura appare ottima ovunque, la pasta è dorata e maculata.


Se i preliminari sono importanti, l'assaggio lo è ancora di più: questa pizza ha una leggerezza e un gusto che solo pochi pizzaioli riescono a rendere e dei quali si ha consapevolezza già dal primo boccone. C'è un giusto equilibrio tra la buona pasta e i succulenti ingredienti utilizzati, una conferma di quei sapori già annunciati all'olfatto che ci fanno dire di trovarci di fronte ad una eccellente pizza. E' la margherita che ti aspetteresti di trovare al centro storico, dai grandi vecchi della tradizione napoletana ed invece hai a portata di mano (almeno per chi vive nella zona flegrea della città).


Come nostra abitudine quando è possibile, ci fermiamo a scambiare qualche battuta con i proprietari. Salvatore Urzitelli, di un'umanità e simpatia rare, ci racconta dei suoi inizi, del supporto avuto dalla famiglia nell'intraprendere quella che da subito è apparsa una grande passione, della sua gavetta con il compianto Ernesto Cacialli da Di Matteo ai Tribunali, del suo ruolo di formatore e Maestro pizzaiolo presso  l'AVPN che si evidenzia nella sapienza trasmessa al figlio Ciro, oggi erede designato della tradizione familiare e pluripremiato campione di pizza acrobatica.

Non vi spaventate, nonostante la vicinanza all'importante attrazione costituita dai tombini di via Consalvo (ormai in procinto di diventare patrimonio UNESCO), i prezzi restano pop: margherita e marinara 4 euro, i contorni dai 3 ai 6 euro, le pizze speciali (molte a tema calcistico: non a caso i fratelli Cannavaro sono di casa qui...) dai 5 ai 9 euro.