domenica 19 gennaio 2014

Il caffè con la moka

Il caffè con la moka



Ormai tutto il mondo sa che preferisci il caffè del bar e lo preferisci in ogni occasione; è risaputo che a casa hai la macchinetta elettrica e se proprio non puoi visitare un locale che somministra la nera bevanda usi quella; eppure ti troverai a dovere usare quell'aggeggio che conservato brillante in cucina. Magari ci sarà un nutrito gruppo di amici a cena ai quali non potrai portare un solo caffè per volta o ci sarà un tempo da cani che ha fatto andare via la corrente e di buon mattino è l'unico modo per prepararti la rigenerante pozione. 

Dunque è il momento di imparare alcune semplici regole che ti consentiranno di bere un buon caffè e non una "ciofeca" 

(ciofèca s. f. [di etimo incerto, forse dallo spagn. chufa «mandorla per fare un’orzata»], roman. – Bevanda di sapore cattivo: altro che caffè lungo, questa è una ciofeca.)


Il punto di partenza è sporcare la tua moka: se non la usi spesso ( e se stai leggendo qui, non la usi spesso) meglio fare qualche caffè da buttare prima di prepararne uno per il consumo umano. Una buona idea è riutilizzare uno dei caffè che hai preparato, reinserendolo nel serbatoio al posto dell'acqua.

Una volta che hai reso la caffettiera più che un pezzo di alluminio, le buone regole da seguire sono:

  • riempi il serbatoio di acqua fin sotto la valvolina; il serbatoio è la parte inferiore, quella a contatto con il fuoco, quella dove una volta hai messo il caffè e ti chiedevi come mai tardasse tanto ad uscire
  • colma il filtro con il caffè, magari livellandolo con il dorso del cucchiaino un millimetro sopra il bordo, senza pigiare troppo; il filtro è la parte centrale , quella forata!
  • verifica che la guarnizione della caffettiera sia integra ( si trova nella parte inferiore del pezzo che ancora non hai assemblato); se la trovi un pò sporca di caffè, usa il manico del cucchiaino per tirare via i residui in modo tale da avvitarla perfettamente;

  • mettila sul gas, avendo cura che la fiamma sia ampia quanto la base della caffettiera;
  • lasciala sul fuoco fino a quando non senti il borbottio a quel punto spegni il gas; è importante spegnerlo a questo punto altrimenti il caffè risulterà bruciato;
  • fai giusto due girate di cucchiaino e servi in tazza;
  • ricordati qual'è il contenitore dello zucchero: il caffè con il sale è fortemente sconsigliato;
  • una notizia che ti stupirà: non devi lavare la moka! Devi solo accuratamente sciacquarla con acqua bella calda, evitando che di volta in volta rimanga attacacto qualche residuo.


E ora i costi: un caffè al bar nel migliore dei casi ti costa 0,8 centesimi, uno con la macchinetta a cialde circa 0, 22 centesimi, il caffè con la moka attorno agli 0,11 centesimi. Se prendi tre caffè al giorno, alla fine del mese, il caffè con la moka ti farà risparmiare 10 euro rispetto alla macchina a cialde e ben 62 euro (!) rispetto al caffè del bar.
.....
Incredibile! Bere il caffè fatto in casa, che profuma l'ambiente di quegli odori meravigliosi, che ti consente di vivere la trepidante attesa della salita e il familiare borbottio che ti preannuncia l'imminente degustazione ti consente di risparmiare in un anno 744 euro!!!!